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RITRATTO FOTOGRAFICO: la guida completa per scattare ritratti professionali

  • 12 minuti fa
  • Tempo di lettura: 5 min

La guida completa del ritratto fotografico

Se sei un nuovo lettore, mi voglio presentare: mi chiamo Gianluca Minchillo e sono un fotografo professionista specializzato in ritratto fotografico, fotografia pubblicitaria ed editoriale.

Nel menù troverai alcune sezioni per visionare i miei lavori.

Se invece non è la prima volta che leggi i miei articoli o mi conosci, sai benissimo che il ritratto fotografico è parte della mia vita come poche altre cose.

Per conoscere il mio percorso ti invito a leggere questo articolo: “IL CORAGGIO DI CAMBIARE”, di articoli sul ritratto ne ho scritti molti e molti ancora ne scriverò per poter sviscerare questa tematica in tutte le declinazioni, ho registrato anche un corso su “L’ESPERIENZA DEL RITRATTO” che puoi acquistare su Fuori Fuoco oppure leggere l’articolo fino alla fine. Ma soprattutto più vado avanti, più realizzo ritratti, più anch’io imparo cose nuove e quindi voglio condividerle con te e il blog mi permette di aggiornare la mia esperienza e potertela fornire gratuitamente.


Ritratto fotografico di Aurora Poser
Ritratto fotografico di Aurora Poser

Come un fotografo dovrebbe affrontare un ritratto

Non parlerò in questa guida di cos’è il ritratto e di quali sono gli elementi fondamentali, per questo ho già scritto un articolo:”Il VIAGGIO DEL RITRATTO”, non parlerò di tecnica (delle basi tecniche ne è pieno il web, Youtube compreso). Questa guida è per tutti i fotografi che già fanno ritratti e vogliono portare la loro fotografia ad un livello superiore.

Se pensi che l’unica cosa importante per realizzare un ritratto sia con che macchina fotografica e obiettivo lo realizzi, ti invito a chiudere questa pagina e non perdere nemmeno il tempo di leggere fino in fondo. Se invece hai avuto la sensazione che saper scattare una fotografia da un punto di vista tecnico non basti per realizzare un ottimo ritratto fotografico, continua a leggere la guida fino alla fine.

La guida la suddivido per punti, così te li puoi salvare e rimangono chiari.


1.Quando stai facendo un ritratto stai fotografando una persona

Ora penserai che siamo alla fiera della banalità ma voglio farti riflettere: quante volte hai cominciato a dire: mettiti così, sposta questo, sposta quello, girati, guardami, sorridi, siediti per terra, mettiti li dietro, ecc…la persona che stai fotografando non è un oggetto che sposti come ti pare e piace, siete due persone, una di fronte all’altra e per realizzare un ritratto dovete creare una relazione! Su questo non accetto compromessi, hai presente i fotografi che appena incontrano il loro soggetto lo posizionano sul set dopo averlo salutato? Ecco quella non è una relazione, quello è uno still life di una persona, è umiliante e rende l’esperienza spiacevole e nel risultato si vede.


2. Il ritratto è una danza

Quando si balla in due sai come funziona? L’uomo guida, con un brevissimo accenno di movimento fa capire che passo sta facendo e che passo deve fare la donna ma ci si muove in due, a tempo e in modo armonico. Non esiste che uno dei due fa tutto e l’altro non fa niente ma non ci sono imposizioni, non ci sono forzature, il tutto avviene in modo naturale e fluido. Così deve avvenire il ritratto: non devi chiedere ne pretendere nulla dal suo soggetto. Tu fotografo devi essere come l’uomo nel ballo e il tuo soggetto la donna. Devi guidare facendo il minimo per far capire all’altra persona cosa deve fare e il tutto deve avvenire in modo naturale e costante.


3. La fiducia va sempre guadagnata

Perchè il tuo soggetto dovrebbe fidarsi di te? Non ti conosce, probabilmente non ti ha mai visto prima e anche se sei un fotografo professionista riconosciuto, in quel momento sei una persona estranea. Ti faccio un esempio: sei in macchina al posto del passeggero con un tassista che guida. Il tassista è insicuro, non conosce la strada, ti fa continue domande sulla direzione da prendere, come ti senti e soprattutto come ti comporti? Te lo dico io: non ti senti sicuro, inizi ad essere diffidente di fronte a qualsiasi sua mossa e inizi a prevaricare dicendogli cosa deve fare e dove deve andare. Quando il tuo soggetto ha un atteggiamento ostile, vuole imporsi, rifiuta le tue idee, significa che non si sta fidando di te e che non sei riuscito/a a guadagnare la sua fiducia.


4. Il ritratto è un’opportunità

Il ritratto non è una semplice foto, è un’opportunità: di incontro, di crescita, di imparare delle cose che non sai, di vivere un’esperienza emotivamente intensa con un’altra persona e l’elenco potrebbe continuare a lungo e questo vale sia per il fotografo che per il soggetto, quindi non pensare al risultato finale, non concentrarti sulla foto che vuoi fare, lasciati andare all’esperienza di incontro e a cosa può darti, vedrai che il risultato cambierà completamente.

Concentrarsi all’inizio sul risultato finale significa viaggiare col freno a mano tirato, rimanendo intrappolati su dei binari che spesso non hanno ragione d’esserci, quando a volte basta scostarsi di pochissimo per scoprire cose incredibili, lati di quella persona che sembravano impossibili e la cosa bella è che spesso la persona che fotografiamo è la prima ad esserne inconsapevole.


5. Abbi coraggio

Questo punto forse è il più importante, non a caso arriva per ultimo, abbi coraggio! Di fare quello che realmente vuoi, di fotografare quello che realmente vedi e ti attrae di quella persona, di dire quello che realmente vuole dire, abbi coraggio di essere la persona che sei prima del fotografo.

Abbi coraggio nel fare una fotografia che non avresti mai pensato di fare, abbi coraggio anche nel scartare quelle che invece avevi pensato di fare, abbi coraggio nel selezionarle tu e non farle selezionare a chi non ha il tuo punto di vista perchè il tuo soggetto, ancora non la conosce la storia che sta vivendo, certo nemmeno tu ma chi guida?



Conclusioni

Bene, ora che sei arrivato/a alla fine ti voglio dare un punto EXTRA che è: osserva le fotografie di ritratto che ti piacciono dei tuoi fotografi di riferimento e cerca di capire perchè ti piacciono, non devi copiare ma se ti hanno colpito un motivo c’è e magari è proprio su quello che puoi improntare la tua estetica, inoltre ti invito a vedere le mie fotografie di ritratto cliccando QUI.

Se vuoi prenotare un ritratto fotografico con me SCRIVIMI una mail: gianlucaminchillo@hotmail.com, ti ricordo che lavoro principalmente a Venezia (e dintorni come Padova, Treviso, Vicenza) ma anche a Milano e a Roma.

Puoi anche prenotare un corso di ritratto one to one con me che svolgo solo a Venezia Mestre e ti invito a SCRIVERMI per ricevere tutte le informazioni, puoi anche seguirmi e contattarmi su Instagram.

Inoltre se vuoi ascoltare direttamente quali sono le tipologie di ritratto che propongo e quali sono le differenze puoi guardare un video cliccando QUI.

Da oggi puoi portare i tuoi ritratti fotografici ad un altro livello.

 
 
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