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  • FOTO PROFESSIONALI CON LO SMARTPHONE

    Guida per rendere professionali le tue foto con lo smartphone Quasi la totalità delle persone, appena sta per dirmi:”Le foto le faccio con lo smartphone”, anticipa la frase con:”So che quello che sto per dirti ti farà inorridire…” e io ogni volta me ne stupisco e rispondo:”Ma no! Ma perchè dovrei”? E lo penso sinceramente, perchè da fotografo professionista dovrei scandalizzarmi se una foto viene fatta col cellulare? Come se i fotografi non facessero nemmeno una foto col telefono, provate a guardare dentro la loro galleria, troverete centinaia se non migliaia di foto fatte con lo smartphone. Oggi come oggi il telefono cellulare ha sostituito completamente quelle macchine fotografiche cosiddette “punta e scatta”, chiamate anche “compattine” che dalla nascita del digitale a qualche hanno fa, erano molto in uso. Allora fammi capire: quelle erano consentite e il telefono no? Quello che fa la differenza non è il mezzo ma come riesci a padroneggiarlo. Ma ora ti spiego tutto. Fotografia di ritratto a Venezia eseguita con uno smartphone Le macchine fotografiche e la loro evoluzione negli anni Non voglio partire da lontano, dal banco ottico, ecc, ho già scritto un articolo sulla macchina fotografica ma voglio dirti che la fotografia (quest’anno a cavallo col prossimo, compirà 200 anni), ha visto un’evoluzione culturale, sociale, politica e soprattutto tecnologica. Perchè chiaramente tantissime foto che siamo abituati a vedere oggi, anche banalmente 50 anni fa non erano possibili. Il telefono cellulare con al suo interno una macchina fotografica, addirittura con 2/3 se non 4 focali differenti, è da considerarsi una delle più grandi evoluzioni tecnologiche della fotografia. Pensare che ogni giorno miliardi di persone hanno sempre a disposizione una macchina fotografica, dà alla fotografia un’immediatezza che non è mai esistita. Inoltre i dispositivi di oggi hanno un sistema software per cui è davvero impossibile sbagliare una foto in termini tecnici. Provate voi a fare una foto sfocata, buia o sovraesposta con lo smartphone, farete una fatica atroce e probabilmente non ci riuscirete. Se ci riuscite fatemelo sapere! Fotografia di ritratto a Venezia eseguita con uno smartphone Cosa fa davvero la differenza nella fotografia professionale Come forse sai e se non lo sai te lo dico: sono un fotografo ritrattista, pertanto non ti parlerò di paesaggi, foto ai gattini o alle maschere di Carnevale ma ho voluto utilizzare qui dei ritratti fatti col mio smartphone. Lei è Alice, una mia amica che era venuta a trovarmi a Venezia, la città era stranamente poco affollata, anche se era Aprile faceva un freddo invernale ma passeggiando tra le vie più caratteristiche della città, arrivammo in pescheria e ha voluto fermarsi per ammirare una Venezia mai vista, per rilassarsi ulteriormente si accese anche una sigaretta (voi non fatelo) e io pensai che era un momento davvero suggestivo, peccato non avere la macchina fotografica dietro ma avevo il mio smartphone: un iPhone 15 Pro, acquistato da pochissimo. Quale momento migliore per mettere alla prova le sue 3 fotocamere? E così iniziai a fotografarla, esattamente come avrei fatto con la macchina fotografica e devo dire che il risultato mi è piaciuto, ho successivamente virato le foto in bianco e nero direttamente col filtro dell’iPhone, aggiustato un po’ luci ed ombre e questo è il risultato. Siamo d’accordo, l’iPhone non è la mia Leica e la qualità d’immagine non è paragonabile, soprattutto per pasta, resa, gestione colore (ecco perchè le ho virate in bianco e nero) e profondità di campo ma ho fatto delle foto che altrimenti non avrei fatto. Smartphone vs macchina fotografica Possiamo dire che lo smartphone sostituisce la macchina fotografica? Al momento no ma il principio non è sostituirla o meno, il punto è che dove non arriva una arriva l’altro e viceversa. Ci sono situazioni in cui non si ha con se la macchina fotografica e quindi avere lo smartphone ti fa portare a casa delle foto che altrimenti avresti perso ma è altrettanto vero che in altri momenti l’utilizzo della macchina fotografica non è obsoleta. Perchè prima ho parlato che la differenza la fa non tanto il mezzo fotografico, ma a come lo sai gestire? Perchè un fotografo professionista sa cosa sta facendo, farà una buona foto anche con lo smartphone, chi non ha la più pallida idea di come si scatti una fotografia e si aspetta che il telefono o la macchina fotografica facciano tutto da soli, fa e farà sempre foto inutili e brutte da un punto di vista comunicativo, magari esteticamente sono anche belle ma saranno tremendamente banali. Fotografia di ritratto a Venezia eseguita con uno smartphone Conclusioni Vuoi imparare a fotografare? Vuoi iniziare a prendere delle decisioni quando premi quel pulsante per gestire tu il mezzo e non delegare tutto il merito o il demerito della tua foto? Iscriviti subito ad un corso di fotografia. Successivamente potrai continuare a fare le tue fotografie con lo smartphone e probabilmente ne sarai anche felice ma diffida da chi ti da i 5 consigli per migliorare le tue foto con lo smartphone, chi ti da il trucco, la scorciatoia facile. L’unica cosa che si guadagna in questo modo sai cos’è? La frustrazione di aver buttato via tempo e magari soldi e non aver capito cosa realmente fa la differenza dal fare foto professionali o mediocri. Se sei interessato/a ad un corso di fotografia, scrivimi per ulteriori informazioni e potrò consigliarti il corso più adatto a te. Se sei interessata/o alla fotografia di ritratto e vorresti imparare ad affrontarlo non come esercizio tecnico ma esperienziale, ti invito a dare un'occhiata al corso che ho realizzato per Fuori Fuoco. Questa tipologia di corso la propongo anche one to one a Venezia Mestre. Per tutte le informazioni, scrivimi per email o nei dm di Instagram.

  • FOTOGRAFARE IL FESTIVAL DEL CINEMA DI CANNES

    L’attesa di fotografare il red carpet del Festival del Cinema di Cannes È incredibile come il tempo scandisca, accompagni e determini gli eventi. In fotografia è un elemento fondamentale, il tempo di scatto è una delle primissime cose che si imparano, mi viene in mente che anche nella musica è importantissimo e casualmente sono le mie due grandi passioni. Il tempo d’attesa una volta saputo che sarei salito sopra il tappeto rosso del festival del cinema di Cannes, è stato di circa un mese e mezzo, sapevo che non era molto per preparare tutte le cose che avevo in mente ma dall’altra parte avevo come la sensazione che fosse un tempo infinito, che quel giorno avrei continuato ad attenderlo. Forse perché l’attesa del piacere come dice Lessig è essa stessa il piacere. Ma il tempo è inesorabile e così come si guarda una clessidra che sembra non far cadere mai l’ultimo granello di sabbia, è arrivato il giorno della partenza. Vicino alla porta tutti i bagagli, borse e zaino con l’attrezzatura fotografica, avrò preso tutto? Mi sarò dimenticato qualcosa? Più che una partenza sembra un trasloco…l’emozione è tanta ma la concentrazione e la voglia di fare molto più di bene finora stanno vincendo e quindi, andiamo a cominciare questa nuova e straordinaria avventura di Cannes 77! Uma Thurman Richard Gere Paul Schrader L’inizio Cannes è davvero un luogo bellissimo, ha tutto ciò che mi piace e somiglia, mi sono sentito subito a casa, l’unico problema era la lingua ma grazie a chi mi ha accompagnato in questa bellissima esperienza, non ho avuto problemi. Il primo giorno era surreale, ancora non credevo di essere li, tutto era nuovo per me, certo somigliava molto al festival del cinema di Venezia ma dovevo esplorare, ambientarmi, capire gli spazi, ecc. Vado a ritirare il mio pass e lo tengo sempre al collo per paura di perderlo, ancora un giro di perlustrazione e si comincia! Rigorosamente in smoking e si accendono i riflettori, tutto il mondo, dalle televisioni ai social ha gli occhi puntati su quel tappeto rosso. Il primo è stato il giorno di Meryl Streep, l’attrice più brava a parer mio che esista, sorridente, divertente e divertita, il dj che l’accoglie con “Mamma Mia” degli Abba, tutto era straordinariamente magico. Il Festival del cinema di Cannes Gli attori che sono saliti sul tappeto rosso sono davvero tanti, oltre a Meryl Streep per citarne alcuni: Kevin Costner, Richard Gere, Jane Fonda, Uma Thurman, Nicolas Cage, Vincent Cassel, Anya Taylor-Joy, Adam Driver, Selena Gomez, Julianne Moore, Emma Stone, Demi Moore, Cate Blanchett…ma l’elenco è davvero lungo. Ogni giorno la mia giornata iniziava con la selezione e la sistemazione delle foto, dopo pranzo mi avviavo verso il Palazzo del cinema e li ci rimanevo fino a sera tardi, spesso anche fino all’1:00 di notte, perchè i red carpet in alcuni giorni erano 4 e tutti di pomeriggio, tra un red carpet e l’altro correvo in sala stampa a ricaricare le batterie della fotocamera (e anche le mie), scaricare le foto al pc e iniziare una rapida selezione. Tutto era intenso, concentrato, un’altra dimensione ma quando sei dentro la vivi con una normalità che sembra di averlo sempre fatto. Sono anche venute le top model più importanti del momento e alcuni nomi che hanno fatto la storia della moda come Naomi Campbell, Carla Bruni ed Eva Hervigova. Una sera è apparso Sting a sorpresa ma siamo a Cannes e tutto può succedere. I giorni sembravano tantissimi ma vissuti così intensamente sono volati e mi sono trovato a realizzare che ne mancavano sempre meno, che ogni minuto stava diventando sempre più prezioso perchè il tempo passato stava aumentando enormemente rispetto a quello che mancava alla fine. La fine Sono trascorse due settimane da quando ho scritto l’introduzione di questo post ed è curioso come la fine spesso sia quasi uguale all’inizio, solamente vissuto al contrario e quindi mi sono ritrovato a fare i bagagli, con già la nostalgia di quei luoghi, di queste due settimane meravigliose, grazie anche a chi le ha vissute con me, pronto per alzare ancora l’asticella e puntare a nuovi orizzonti, sempre e comunque grazie alla fotografia. Se ti trovi a Cannes durante i giorni del Festival e vuoi scegliermi come fotografo per vivere ancora più intensamente questa esperienza visita la mia pagina dedicata cliccando qui.

  • OLTRE IL FESTIVAL DEL CINEMA DI CANNES

    Racconti inediti della 78° edizione del Festival del Cinema di Cannes Anche quest’anno è arrivato il momento del Festival del Cinema di Cannes, il Festival cinematografico più importante anche se il braccio di ferro con la Mostra del Cinema di Venezia è sempre forte, personalmente credo che i francesi ci battano purtroppo a mani basse in termine di qualità di organizzazione, cura dei dettagli e servizi per gli addetti ai lavori. C’è anche un rigore, una formalità che rende il Festival del Cinema di Cannes più solenne, mentre la Mostra del Cinema di Venezia ha un’aria più scanzonata e goliardica. Forse per questo è indubbiamente più divertente ma Cannes ahimè ne continua a detenere lo scettro. Questa edizione era la mia seconda volta e rispetto all’anno precedente, dove per me era tutto nuovo, l’ho vissuta con meno entusiasmo e stupore, forse anche con una leggera delusione data dai nomi che sono stati davvero importanti e non hanno minimamente deluso le aspettative, ma non c’è stato quel guizzo, quella sorpresa, quella persona arrivata inaspettatamente all’ultimo minuto, eccezion fatta per Rihanna. Quello infatti credo sia stato uno dei momenti più belli ed emozionanti del Festival. Aneddoti e curiosità del Red Carpet L’arrivo di Rihanna Come dicevo quello di Rihanna è stato uno dei colpi di scena più eclatanti, non aveva fatto il Red Carpet ma da tradizione i red carpet a Cannes per ogni film sono 2: uno di entrata e uno d’uscita dalla sala di proiezione, quello d’uscita da il via all’inizio del Red Carpet successivo e chiaramente è molto più veloce. Rihanna entrò in sala direttamente dal parcheggio per cui solo un piccolo gruppo di persone all’uscita l’avevano vista entrare, noi fotografi no. Quando uscì rimasi stupito e felice di vederla, mi fiondai a farle più foto possibili in una serata dove la pioggia aveva iniziato a farci compagnia e forse ha reso ancor più suggestivo quel momento. Mission Impossible selfie Un altro momento da ricordare è il selfie del cast di Mission Impossible con Tom Cruise sopra la famosissima scalinata del palazzo del Cinema. È sempre bello quando gli attori e i registi rompono l’etichetta e fanno qualcosa di inaspettato, noi fotografi non vediamo l’ora che accada per portare a casa delle foto diverse, questa foto nelle varie versioni ho visto che ha fatto rapidamente il giro dei social. Mission impossible ma come ci ha abituati negli anni Tom Cruise, tutto diventa possibile. Mission Impossibile cast - Cannes Film Festival 78° Non fate arrabbiare Denzel Washington Questa cosa è stata davvero singolare, ammetto che durante il Red Carpet di Denzel Washington io non mi sono accorto di nulla ma il giorno dopo i media davano solo la notizia della rissa tra l’attore Hollywoodiano e un fotografo sulla Croisette, guardo il video e si vede chiaramente il battibecco acceso tra i due, con un altro collega che conosco bene vicino che tentava di stemperare la tensione e minimizzare l’accaduto. Questo fotografo continuava a chiamare l’attore per fotografarlo, voleva che si girasse ma era all’inizio del tappeto rosso e doveva ancora iniziare la sua passerella, stava inoltre parlando con altre persone e non so se non avesse sentito o non volesse iniziare in quel momento a farsi fotografare. Fatto sta che questo fotografo allungando un braccio tocca quello di Denzel Washington che non ha preso affatto bene questo gesto. Poi la tensione si è stemperata subito ma il fotografo ha rischiato il ritiro del pass, tant’è che il giorno successivo non si è presentato sul Red Carpet. Poi so che la vicenda si è risolta senza alcuna conseguenza. Anche i Vip attaccati dalle api Una scena bizzarra e forse meno vista in questi giorni è stata quella di Emma Stone visibilmente impaurita da un’ape che le stava ronzando attorno. Come moltissime persone appena l’ha vista ha iniziato ad urlare e a piegarsi in tutte le posizioni per evitare il contatto troppo ravvicinato. Evidentemente non sa che con api, squali, lupi ed orsi la cosa migliore da fare è rimanere fermi immobili (facile a dirsi vero?). Mi sono accorto che ho una foto di quel momento dove fotografo sia Emma Stone che l’ape che più di tutti noi è riuscita ad avvicinarsi. Emma Stone e l'ape Conclusioni Avrei potuto parlare dei bellissimi abiti, gioielli, modelle, attrici ed attori ma queste cose sono state ampiamente raccontate da tutti i media per 12 giorni consecutivi. I social credo non abbiano mostrato altro se non le nostre foto. L’evento glamour che monopolizza brand e comunicazione di tutto il mondo è e deve essere al primo posto in quei giorni ma le curiosità, gli aneddoti, sono sempre le cose che da ascoltatore mi interessano di più e così, mettendomi nei panni di chi legge questo blog ho scelto di raccontare qualcosa che probabilmente mi ricorderei più di tutte le altre cose. Se ti trovi a Cannes durante i giorni del Festival e vuoi scegliermi come fotografo per vivere ancora più intensamente questa esperienza visita la mia pagina dedicata cliccando qui.

  • STUDIO FOTOGRAFICO A VENEZIA MESTRE

    Scopri il mio studio fotografico a Venezia Mestre Cos’è uno studio fotografico? Inizio questo articolo ponendoti una domanda a cui voglio dare delle risposte che potrebbero non essere così scontate. Lo studio fotografico è un luogo dove un fotografo professionista lavora. Può essere un negozio, un appartamento, una stanza, un ufficio, una cascina, qualsiasi luogo abbia sufficiente spazio per poter realizzare delle fotografie del genere specifico che pratica. Difficilmente un fotografo di interni, di reportage o sportivo ha uno studio fotografico, perchè chiaramente il suo lavoro lo svolge nei vari luoghi dove è chiesta la sua competenza. I fotografi di moda spesso noleggiano gli studi in base ai lavori che devono fare mentre i fotografi di ritratto, di gravidanza, maternità e new born, quasi sempre ne hanno uno: un luogo dove poter accogliere i clienti e poter scattare dei servizi fotografici personalizzati. Il mio studio fotografico a Venezia Mestre Quando nel 2018 ho fatto il progetto di ristrutturazione dell’appartamento a Venezia Mestre dove sarei andato ad abitare, l’ho immaginato subito come un ambiente mio dove poter vivere e lavorare, un po’ come sono io, dove l’uomo si fonde col fotografo e non esiste un confine netto dove finisce uno e comincia l’altro. Questo ambiente mi rappresenta totalmente e per scelta ho sempre avuto piacere di realizzare qui la maggior parte dei miei servizi fotografici. Negli anni mi è anche capitato di realizzare fotografie pubblicitarie per agenzie e clienti di vario genere, oltre alla maggior parte di ritratti che vedi nella pagina dedicata cliccando qui. Le cose stanno leggermente cambiando e potrei ampliare questa mia dimensione ad una sala posa dedicata, quindi ti invito a seguirmi soprattutto su instagram dove potresti essere aggiornato/a su questa novità. Lo studio fotografico che non ti aspetti Negli anni mi è capitato di veder lavorare fotografi ritrattisti e di moda veramente ovunque, ascoltare le loro storie dove raccontavano che la maggior parte dei servizi più interessanti e di maggior successo, li avevano scattati proprio fuori dal loro studio e così ho capito, facendo anch’io la stessa cosa, che lo studio fotografico non è un luogo fisico, è un luogo figurato. Lo studio fotografico può essere una strada, un parco, una stanza d’albergo, un appartamento preso in affitto per pochi giorni in qualsiasi città, può essere una spiaggia e perfino un luogo abbandonato. Lo studio fotografico è quel posto dove li e solo li puoi realizzare quella determinata foto oppure potresti realizzarla ovunque ma il fatto che tu la stia scattando li potrebbe caratterizzarla in un modo unico e irripetibile. Lo studio fotografico ricreato Ora voglio farti vedere alcune foto che ho realizzato in luoghi diversi e sono sicuro che non diresti mai che non sono state realizzate in un vero studio fotografico ma in realtà per quello che ti ho raccontato, lo è diventato nel momento in cui quell’ambiente è stato allestito con tutto il necessario per realizzare lo shooting fotografico. Come non citare Richard Avedon quando fece quel lavoro meraviglioso di “In the American West” dove con un solo fondale bianco, ha realizzato alcuni tra i ritratti più iconici della storia. Tutto questo completamente all’aperto e con luce naturale. Quello era il suo studio fotografico in quel momento. Cliccando QUI puoi vedere un video dove ti racconto le varie tipologie di ritratto che offro. Conclusioni Lo studio fotografico è un luogo dove accogliere una persona per fotografarla e dove realizzare delle fotografie con tutta l’attrezzatura necessaria, che potrebbe essere anche solo la macchina fotografica. Per quanto mi riguarda lo studio fotografico possono esserlo anche le case delle persone, ecco perchè propongo il RITRATTO A DOMICILIO, cosa molto interessante anche per la FOTOGRAFIA DI GRAVIDANZA. Che sia da me, da te, per strada, a Venezia o in qualsiasi altra città, quello che conta è incontrarsi, avere del tempo a disposizione e una macchina fotografica, il resto è magia.

  • SERVIZIO FOTOGRAFICO DI PERSONAL BRANDING

    L’importanza del metterci la faccia nel tuo business Sembra una tendenza ma in realtà sta diventando qualcosa di imprescindibile: se vuoi far crescere il tuo business , grande o piccolo che sia, locale o su scala nazionale, la cosa che tutti gli esperti di digital marketing ti diranno è che devi metterci la faccia . Fino a qualche anno fa i social network erano uno strumento personale, un passatempo dove perdere qualche minuto (che poi diventava qualche ora senza accorgersene), la vita lavorativa era lasciata fuori, oggi sembra accadere il contrario: conosciamo sempre più persone attraverso i social network che promuovono il proprio lavoro e magari tengono più riservate certe informazioni personali. Si perchè il 2026 è iniziato da qualche mese e questo trend sembra inarrestabile, ma addirittura direi che, come spesso accade nelle rivoluzioni tecnologiche, chi rimane indietro viene letteralmente tagliato fuori da un mercato che sembra sempre più saturo ma dove c'è la possibilità di emergere e aggiungerei, anche in modo molto meritocratico. Il pubblico del social network infatti apprezza molto alcune cose che spesso è difficile individuare. Alcuni guru del marketing raccontano che è un mix di tanti fattori a decretare il successo di un profilo ma su una cosa siamo tutti d’accordo: una persona che impariamo a conoscere con costanza e nel tempo, che ci racconta e ci mostra quello che fa, trasmette in ognuno di noi molta più fiducia e familiarità rispetto a una qualsiasi pagina aziendale con logo e servizi . Ecco perchè se hai un’attività e non ci hai mai pensato prima, devi iniziare anche tu a curare da subito il tuo personal brand. Servizio fotografico di Personal Brand di Piergiorgio Menegazzo - Studio dentistico a Venezia Mestre Cos’è un personal brand Ci appropriamo sempre più spesso di termini inglesi che diventano di uso comune, abbiamo questa pessima abitudine ma effettivamente la traduzione suona male: marchio personale? Suona malissimo. Il personal brand è la comunicazione e condivisione di un’attività commerciale legata a una persona. Quindi per fare un esempio pratico, io che sono un fotografo libero professionista posso comunicare quello che faccio raccontandolo solo con i miei lavori e quindi con le fotografie che faccio per i miei clienti oppure posso raccontarlo mettendoci la mia faccia, sia in video che in foto, così da “affezionare” un pubblico non solo ai miei lavori ma anche a me come persona, questo è il personal brand . E come ti dicevo attualmente è la cosa che maggiormente porta dei risultati in termini di clienti. Navigando un minimo sui social network te ne sarai accorto/a che ci sono sempre più persone che raccontano la loro attività in prima persona. Voglio ora portarti degli esempi concreti e reali di miei clienti che si sono rivolti a me per questa tipologia di servizio fotografico. Servizio fotografico di personal branding Potrei raccontartene tanti, perchè sono sempre di più le persone che mi contattano per un servizio fotografico di personal branding ma voglio raccontartene due: una psicologa e un dentista. Due mestieri che se ci pensi potrebbero lavorare ugualmente col passaparola ma…siamo nel 2026 e i tempi sono cambiati molto velocemente rispetto a qualche anno fa. La psicologa che una volta era una professione locale oggi si è trasformata: una psicologa può lavorare a distanza, facendo le sedute via webcam e facendosi pagare tramite gli infiniti sistemi elettronici, pertanto il passaparola per questo tipo di attività verrebbe meno, il web invece può fare arrivare i suoi contenuti in tutto il mondo. Ecco perchè Roberta si è rivolta a me: voleva delle immagini studiate appositamente su di lei, sulla sua personalità e professionalità e che l’aiutassero nella comunicazione che voleva dare ai suoi contenuti. Inoltre avere delle foto di altissima qualità fatte da un professionista specializzato in ritratto, alza immediatamente la percezione di qualità che vuoi comunicare ai tuoi possibili clienti . Poi ti voglio raccontare di Piergiorgio, dentista di Venezia Mestre, che dopo anni di attività a conduzione familiare del suo studio, ha capito che doveva iniziare ad essere presente online ma non si è limitato al volerci essere, ha capito una cosa importantissima: doveva distinguersi! Si è rivolto a me infatti perchè voleva farsi ritrarre nel suo ambiente e avere dei ritratti di altissima qualità, paragonabili a book fotografici editoriali , normalmente voluti da attori e persone dello spettacolo. L’ho trovata una scelta geniale, coraggiosa e assolutamente saggia. Servizio fotografico di personal branding di Roberta (psicologa) Servizio fotografico di personal branding vs ritratti corporate Avevo già fatto un articolo sui ritratti corporate e a questo punto puoi chiederti quale differenza ci sia, in fondo anche quelli sono ritratti finalizzati ad un utilizzo lavorativo. Si ma la differenza la fa la libertà di espressione che si ha nel servizio fotografico di personal branding. I ritratti corporate sono dei ritratti istituzionali, perfetti per foto profilo linkeding, sito internet, pubblicazioni. Mentre il servizio fotografico di personal branding lascia molta più libertà creativa, si va a lavorare nel dettaglio sulla comunicazione che la persona vuole dare di se e di ciò che fa ma soprattutto in ciò che la contraddistingue. Va benissimo per il sito ma soprattutto per la comunicazione tramite social network. Servizio fotografico di personal branding di Piergiorgio (dentista) Conclusioni Se anche tu hai un’attività, sei un libero professionista e vuoi iniziare a cominciare quello che fai in prima persona non rimanendo indietro rispetto ai tuoi competitor, ti invito a scrivermi , raccontarmi di cosa ti occupi, cosa vorresti comunicare e insieme studiamo la comunicazione e il mood più adatto alle tue esigenze. Le foto possono essere fatte sia in studio, sia nel tuo ambiente lavorativo, quando andrò a personalizzarti l’offerta potrai aggiungere un servizio make-up con una truccatrice professionista di mia fiducia. Ti voglio lasciare con una frase di Oscar Wilde, mi viene sempre in mente quando penso a tutte le persone che appaiono sui social ma vengono “scrollate” perchè non hanno un’immagine abbastanza forte: “Non esiste una seconda occasione per fare una buona prima impressione” .

  • IL RITRATTO FOTOGRAFICO EMOZIONALE

    Cos’è il ritratto fotografico emozionale, per chi è e quando farlo Tantissime volte ho parlato di ritratto fotografico nel mio blog, essendo la cosa che maggiormente faccio e ho sempre cercato di raccontare la mia idea di fotografia e di fotografia di ritratto, ma non ho mai spiegato realmente cos’è il ritratto fotografico emozionale , chi dovrebbe farlo e soprattutto quando. Quindi questo articolo sarà più che altro una guida e credendo nella sincronicità, penso che se ti capiterà casualmente di leggerlo, in fondo di casuale non ci sarà proprio nulla, sarà un messaggio chiaro dell’universo che ti sta indicando una strada da percorrere. Cos’è il ritratto fotografico emozionale Premessa: non è un genere fotografico, è una tipologia di ritratto che ho iniziato a sviluppare come frutto di tutto ciò che ho imparato sul campo e non, che ho sperimentato, che ho affinato negli anni. Ogni persona che ho incontrato e ho fotografato ha regalato un tassello a tutto questo, è stata preziosa e mi ha permesso di definire così questa esperienza che propongo. Non saprei come altro definirlo, pur rendendomi conto che il nome è spesso troppo incasellante per qualcosa che in realtà non ha confini. L’ho voluto premettere perchè se andrai da un qualsiasi altro fotografo chiedendo di fare un ritratto emozionale, anche se dovesse proportelo, sarà comunque una cosa diversa. Non sto parlando di meglio o peggio, cerca di capirmi. Il ritratto emozionale che offro è un’esperienza , un incontro con me ma soprattutto con se stessi , dove grazie alla fotografia ti guido in un vero e proprio viaggio introspettivo. Tutto è tranne che un atto di vanità, di un voler apparire. Infatti ciò che conta meno è l’estetica. Ritratto emozionale di Giada A chi consiglio di fare il ritratto emozionale Lo consiglio veramente a tutti ma posso dirti che la maggior parte di persone che lo richiede sono donne tra i 22 e i 42 anni, te lo voglio dire perchè se è quasi il 100% delle persone che lo richiede, forse un motivo c’è e voglio essere trasparente. Ma al di là del target, mi interessa sapere cosa ti incuriosisce, chi sei, cosa stai vivendo in questo momento della tua vita e poi sarò io a consigliarti questa tipologia di ritratto. Non è l’unica tipologia che offro, per molte persone è più adatto il ritratto business , il book fotografico , il ritratto editoriale o il ritratto maternity (in caso di dolce attesa). Ma se pensi di vivere un periodo di cambiamento interiore, se ti senti bloccata da paure, insicurezze e vuoi metterti in gioco con un atto di coraggio profondissimo, iniziare a vedersi ed essere vista davvero , allora molto probabilmente il ritratto emozionale è esattamente ciò che stavi aspettando nella tua vita. Ho anche preparato un video dove ti racconto brevemente tutto questo e puoi vederlo CLICCANDO QUI . Come si svolge il ritratto fotografico emozionale Arriviamo alla “ciccia”, come si svolge: ci incontriamo, iniziamo conoscendoci, chiacchieriamo: io ti racconto qualcosa di me, tu mi racconti qualcosa di te e questa prima parte è fondamentale per rompere il ghiaccio, quando poi siamo pronti inizio a fotografarti ma continuando la nostra chiacchierata, quindi sarà una cosa talmente naturale che ti dimenticherai della macchina fotografica. Da li iniziamo ad esplorare e giocare insieme e tutto quello che verrà fuori lo racconterò con le immagini. Quindi non ci sono pose, non ci sono “vengo meglio così”, non c’è “dimmi cosa devo fare” perchè non devi fare assolutamente niente. Il tutto dura circa un’oretta e mezza ma è indicativo. Su Instagram  troverai molte informazioni oltre al racconto di chi lo ha vissuto e ti consiglio di ascoltarlo perchè sai se lo racconto io è un conto ma se lo racconta una persona che si è trovata nella tua stessa situazione, è un’altra. Dove si può fare il ritratto fotografico emozionale Qui ti invito a scrivermi , non per prenotare, semplicemente se pensi che ti piacerebbe vivere questa esperienza, se senti che stai vivendo un momento particolare. Essendo di base a Venezia Mestre, la maggior parte dei ritratti li faccio qui da me ma non è un obbligo, li realizzo anche in altre città come Roma e Milano più frequentemente ma davvero non farti fermare da questo perchè si può fare ovunque, anche all’aperto in un parco. Conclusioni Quindi ricapitolando se sei incuriosita/o da questa tipologia di ritratto fotografico, se hai sempre evitato di farti fotografare ma hai sempre evitato pensando di non essere fotogenica, se stai vivendo un momento particolare anche di cambiamento, se vuoi rifocalizzare i tuoi obiettivi e i tuoi desideri e desideri conoscere dei lati di te che fino a questo momento hai ignorato: il ritratto emozionale è qualcosa che molto probabilmente nel tuo percorso segnerà un prima e un dopo. Scrivimi per tutte le informazioni e soprattutto per conoscerci e raccontarmi cosa ti ha colpito di quello che hai letto. E ricorda: essere visti davvero spaventa, non esserlo fa molto più male .

  • RITRATTO FOTOGRAFICO: la guida completa per scattare ritratti professionali

    La guida completa del ritratto fotografico Se sei un nuovo lettore, mi voglio presentare: mi chiamo Gianluca Minchillo e sono un fotografo professionista specializzato in ritratto fotografico , fotografia pubblicitaria ed editoriale . Nel menù troverai alcune sezioni per visionare i miei lavori. Se invece non è la prima volta che leggi i miei articoli o mi conosci, sai benissimo che il ritratto fotografico è parte della mia vita come poche altre cose. Per conoscere il mio percorso ti invito a leggere questo articolo: “ IL CORAGGIO DI CAMBIARE ”, di articoli sul ritratto ne ho scritti molti e molti ancora ne scriverò per poter sviscerare questa tematica in tutte le declinazioni, ho registrato anche un corso su “ L’ESPERIENZA DEL RITRATTO ” che puoi acquistare su Fuori Fuoco oppure leggere l’articolo fino alla fine. Ma soprattutto più vado avanti, più realizzo ritratti, più anch’io imparo cose nuove e quindi voglio condividerle con te e il blog mi permette di aggiornare la mia esperienza e potertela fornire gratuitamente. Ritratto fotografico di Aurora Poser Come un fotografo dovrebbe affrontare un ritratto Non parlerò in questa guida di cos’è il ritratto e di quali sono gli elementi fondamentali, per questo ho già scritto un articolo:” Il VIAGGIO DEL RITRATTO ”, non parlerò di tecnica (delle basi tecniche ne è pieno il web, Youtube compreso). Questa guida è per tutti i fotografi che già fanno ritratti e vogliono portare la loro fotografia ad un livello superiore . Se pensi che l’unica cosa importante per realizzare un ritratto sia con che macchina fotografica e obiettivo lo realizzi, ti invito a chiudere questa pagina e non perdere nemmeno il tempo di leggere fino in fondo. Se invece hai avuto la sensazione che saper scattare una fotografia da un punto di vista tecnico non basti per realizzare un ottimo ritratto fotografico, continua a leggere la guida fino alla fine. La guida la suddivido per punti, così te li puoi salvare e rimangono chiari. 1.Quando stai facendo un ritratto stai fotografando una persona Ora penserai che siamo alla fiera della banalità ma voglio farti riflettere: quante volte hai cominciato a dire: mettiti così, sposta questo, sposta quello, girati, guardami, sorridi, siediti per terra, mettiti li dietro, ecc… la persona che stai fotografando non è un oggetto che sposti come ti pare e piace , siete due persone, una di fronte all’altra e per realizzare un ritratto dovete creare una relazione ! Su questo non accetto compromessi, hai presente i fotografi che appena incontrano il loro soggetto lo posizionano sul set dopo averlo salutato? Ecco quella non è una relazione, quello è uno still life di una persona, è umiliante e rende l’esperienza spiacevole e nel risultato si vede. 2. Il ritratto è una danza Quando si balla in due sai come funziona? L’uomo guida, con un brevissimo accenno di movimento fa capire che passo sta facendo e che passo deve fare la donna ma ci si muove in due, a tempo e in modo armonico. Non esiste che uno dei due fa tutto e l’altro non fa niente ma non ci sono imposizioni, non ci sono forzature, il tutto avviene in modo naturale e fluido. Così deve avvenire il ritratto: non devi chiedere ne pretendere nulla dal suo soggetto. Tu fotografo devi essere come l’uomo nel ballo e il tuo soggetto la donna. Devi guidare facendo il minimo per far capire all’altra persona cosa deve fare e il tutto deve avvenire in modo naturale e costante . 3. La fiducia va sempre guadagnata Perchè il tuo soggetto dovrebbe fidarsi di te? Non ti conosce, probabilmente non ti ha mai visto prima e anche se sei un fotografo professionista riconosciuto, in quel momento sei una persona estranea. Ti faccio un esempio: sei in macchina al posto del passeggero con un tassista che guida. Il tassista è insicuro, non conosce la strada, ti fa continue domande sulla direzione da prendere, come ti senti e soprattutto come ti comporti? Te lo dico io: non ti senti sicuro, inizi ad essere diffidente di fronte a qualsiasi sua mossa e inizi a prevaricare dicendogli cosa deve fare e dove deve andare. Quando il tuo soggetto ha un atteggiamento ostile, vuole imporsi, rifiuta le tue idee, significa che non si sta fidando di te e che non sei riuscito/a a guadagnare la sua fiduci a. 4. Il ritratto è un’opportunità Il ritratto non è una semplice foto, è un’opportunità: di incontro, di crescita, di imparare delle cose che non sai, di vivere un’esperienza emotivamente intensa con un’altra persona e l’elenco potrebbe continuare a lungo e questo vale sia per il fotografo che per il soggetto, quindi non pensare al risultato finale, non concentrarti sulla foto che vuoi fare, lasciati andare all’esperienza di incontro e a cosa può darti , vedrai che il risultato cambierà completamente. Concentrarsi all’inizio sul risultato finale significa viaggiare col freno a mano tirato, rimanendo intrappolati su dei binari che spesso non hanno ragione d’esserci, quando a volte basta scostarsi di pochissimo per scoprire cose incredibili, lati di quella persona che sembravano impossibili e la cosa bella è che spesso la persona che fotografiamo è la prima ad esserne inconsapevole. 5. Abbi coraggio Questo punto forse è il più importante, non a caso arriva per ultimo, abbi coraggio! Di fare quello che realmente vuoi, di fotografare quello che realmente vedi e ti attrae di quella persona, di dire quello che realmente vuole dire, abbi coraggio di essere la persona che sei prima del fotografo . Abbi coraggio nel fare una fotografia che non avresti mai pensato di fare, abbi coraggio anche nel scartare quelle che invece avevi pensato di fare, abbi coraggio nel selezionarle tu e non farle selezionare a chi non ha il tuo punto di vista perchè il tuo soggetto, ancora non la conosce la storia che sta vivendo, certo nemmeno tu ma chi guida? Conclusioni Bene, ora che sei arrivato/a alla fine ti voglio dare un punto EXTRA che è: osserva le fotografie di ritratto che ti piacciono dei tuoi fotografi di riferimento e cerca di capire perchè ti piacciono , non devi copiare ma se ti hanno colpito un motivo c’è e magari è proprio su quello che puoi improntare la tua estetica, inoltre ti invito a vedere le mie fotografie di ritratto cliccando QUI . Se vuoi prenotare un ritratto fotografico con me SCRIVIMI una mail: gianlucaminchillo@hotmail.com , ti ricordo che lavoro principalmente a Venezia (e dintorni come Padova, Treviso, Vicenza) ma anche a Milano e a Roma. Puoi anche prenotare un corso di ritratto one to one con me che svolgo solo a Venezia Mestre e ti invito a SCRIVERMI per ricevere tutte le informazioni, puoi anche seguirmi e contattarmi su Instagram . Inoltre se vuoi ascoltare direttamente quali sono le tipologie di ritratto che propongo e quali sono le differenze puoi guardare un video cliccando QUI . Da oggi puoi portare i tuoi ritratti fotografici ad un altro livello .

  • SE VUOI FARE LA MODELLA DEVI AVERE UN BOOK FOTOGRAFICO

    Book fotografico professionale a Venezia, Padova, Treviso, Roma e Milano Se vuoi iniziare a fare la modella o l’ attrice ti troverai necessariamente costretta a farti fare un book fotografico da un fotografo professionista , naturalmente questo vale anche al maschile e quindi se vuoi iniziare a lavorare come modello o attore. Questo perchè per presentarti alle agenzie che poi ti proporranno ai vari casting dovrai necessariamente avere un book fotografico professionale. Avrai visto tantissime volte, specialmente nei vari social network foto bellissime di attori, attrici, modelli e modelle, quasi sicuramente quelle foto sono tratte da un servizio fotografico svolto per realizzare il book. Ma cos’è un book fotografico? Un book fotografico è una raccolta di fotografie, realizzate in uno studio fotografico ma anche in location esterne che descrivano al meglio le caratteristiche fisiche ed espressive del soggetto. Spesso si realizza con almeno un paio di abiti differenti, questo per avere una maggior varietà stilistica. Quasi mai si realizzano dei ritratti ambientati o dove il soggetto sta recitando un personaggio, quindi con trucchi o abiti distanti dalla propria personalità, perchè un’agenzia per proporre la modella o l’attrice (parlerò al femminile per non ripetermi ma vale anche al maschile) ad un casting deve poter far vedere tutte le caratteristiche fisiche ed espressive ma soprattutto dalle foto si deve intravvedere un potenziale espressivo recitativo e di portamento. Spesso i casting director scelgono di provinare le aspiranti modelle e attrici guardando i book fotografici . Perchè è importante affidarsi a un fotografo professionista Su internet gira veramente di tutto, ho visto anche siti che propongono book fotografici fai da te e nell’era delle app e dell’intelligenza artificiale chiunque può cadere nella tentazione di risparmiare e farsi da sola qualche foto da presentare. Non voglio condannare nessuno, ognuno è libero di fare le proprie scelte, penso che molto dipenda anche dal tipo di lavoro che una persona voglia fare: se il servizio fotografico lo vuoi fare per partecipare al concorso di bellezza organizzato dalla pro loco del paese forse va benissimo anche chiedere all’ai di realizzarti un book oppure c’è sempre il cugino appassionato di fotografia che è così gentile da fare qualche scatto nel salotto di casa della nonna. Ma se il tuo intento è quello di lavorare seriamente in questo mondo, rivolgersi a un fotografo professionista che fa quello ogni giorno dalla mattina alla sera, che investe costantemente in formazione ed attrezzatura e ha l’esperienza per poter realizzare al meglio le fotografie in base alla tua fisicità e personalità, direi che è senza dubbio la scelta migliore . Realizzare un book fotografico con l’agenzia Le agenzie spesso propongono e a volte impongono di realizzare un book fotografico, promettendo poi di lavorare tantissimo ma come condizione necessaria c’è la realizzazione del servizio fotografico con loro e quindi con il fotografo da loro scelto. Diffidate quando vi viene imposto questo, un’agenzia seria si deve limitare a proporre ma se una modella o attrice ce l’ha già o vuole realizzarlo altrove non ci sarà alcun problema. Le agenzie poco serie impongono questo per guadagnare anche molto inizialmente e poi abbandonando la persona ai suoi sogni e alle false speranze tanto decantate. Il più delle volte inoltre il costo è davvero molto alto, parliamo di cifre che raggiungono tranquillamente i 1.000 euro e la qualità non è minimamente paragonabile a quella che si può avere rivolgendosi direttamente a un fotografo professionista scelto e selezionato in base al lavoro visto precedentemente. Le agenzie poco serie pagano molto poco anche il fotografo a cui commissionano il lavoro, sempre che venga pagato, molte volte sono aspiranti fotografi in cerca di collaborazioni per crearsi un portfolio. Conclusioni Che tu sia un’aspirante attrice o modella dovrai necessariamente avere un tuo book fotografico professionale se vorrai lavorare in questo magico mondo glamour e dello spettacolo, chiaramente un book per modella è diverso da uno per il lavoro di attrice . Ma ora voglio darti qualche notizia in più riguardo a quello che personalmente propongo: nella sezione ritratti del mio sito puoi vedere diverse foto scattate a modelle e attrici per il loro book fotografico e qui in alto ti porto un esempio di un book che ho realizzato per una modella . Se anche tu vuoi prenotare un book fotografico a Venezia , Padova , Treviso , Roma o Milano (per altre città scrivimi comunque una mail ) il pacchetto che offro include il servizio fotografico e l'opzione facoltativa di make up effettuato da una truccatrice professionista ( solo a Venezia, Mestre, Padova e Treviso ) due cambi differenti e 15 foto post prodotte e consegnate in alta risoluzione. Non esitare a contattarmi se vuoi conoscere i costi e ricevere altre informazioni riguardo alla realizzazione del tuo book fotografico.

  • FOTOGRAFIA MATERNITY A DOMICILIO: facciamo una rivoluzione

    La fotografia maternity come non l’avete mai vista Per fotografia maternity si intende quel genere fotografico che oggi sta andando tantissimo di moda e che identifica un ritratto fotografico di una donna incinta . Il pancione deve essere ben evidente, pertanto normalmente si effettua il servizio fotografico tra i 7 e gli 8 mesi di gravidanza. Moltissimi fotografi, per la maggior parte fotografe sono specializzate in questo genere fotografico e normalmente associano a questo servizio quello di new born, ovvero il servizio fotografico del bimbo/a appena nato/a, generalmente a una o due settimane dal parto. Ma cosa identifica la fotografia maternity? Sia per il new born che per la fotografia maternity, ciò che rende molto riconoscibile questo genere fotografico è lo stile , che mi verrebbe da dire, la maggior parte dei fotografi specializzati in questo adottano. Difficilmente vedo un’identità riconoscibile del fotografo, piuttosto vedo l’identificazione del genere fotografico attraverso uno stile adottato praticamente da tutti . Sembra incredibile come una moda o uno stile diventi immediatamente di tutti nel giro di pochissimo tempo, è un genere fotografico relativamente recente ma sono certo che qualsiasi donna incinta che ha pensato di acquistare un servizio fotografico maternity , si sia lasciata ispirare e conquistare dalle foto che ha visto tramite i vari social network. Magari l’amica o la sorella oppure l’influencer che segue lo aveva realizzato e in quel momento ha pensato: quando sarò incinta vorrò anch’io delle foto così. Servizio fotografico Maternity - Ph. Gianluca Minchillo La tecnica della fotografia maternity Parlando di tecnica bisogna ammettere che la luce spesso utilizzata per questi servizi fotografici è una luce laterale o addirittura di 3/4 in controluce se non un controluce pieno . Questo perchè una luce morbida quindi con softbox di grandi dimensioni, direzionata in questo modo, enfatizza le rotondità del pancione e rende subito suggestiva l’immagine. L’obiettivo di queste foto è anche quello di emozionare e di donarsi un ricordo suggestivo di un momento così bello e particolare per qualsiasi donna lo viva. Le fotografie spesso non si fanno per il momento in cui vengono scattate ma per il futuro . Molti anni dopo rivedere e rivivere un periodo così importante è sicuramente ciò che tutte le donne vogliono e anche gli uomini che spesso vengono trascinati controvoglia ma per la mia esperienza li ho visti sempre più commossi ed emozionati delle loro compagne. Ma ora facciamo la rivoluzione: fotografia maternity a domicilio Fin qui mi dirai: e quindi? Perchè stai scrivendo tutto questo? Queste informazioni già le conosco. Adoro tenere un po’ sulle spine le persone e se rivelassi tutto subito non ci divertiremmo. Se mi conosci sai che non sono un fotografo di maternity o almeno non è il genere principale che tratto. Ma la fotografia maternity è pur sempre un ritratto . Ad essere precisi è il ritratto di una donna incinta e spesso al di là delle richieste, delle varie ispirazioni, l’ho trattato come un ritratto qualsiasi, mettendo l’attenzione sul pancione e non solo sul volto come faccio normalmente. Scardiniamo per un momento lo stile che hai sempre associato alla fotografia maternity e diamo la libertà espressiva che personalmente ho quando eseguo un ritratto fotografico . Perchè ti passa la voglia di farti fotografare Pensa ora a tutti i problemi che possono esserci quando decidi di acquistare un servizio fotografico col pancione, te ne elenco alcuni: sei in 8 mesi, ti muovi poco volentieri, specialmente se è estate e fuori ci sono 40 gradi devi raggiungere lo studio fotografico del fotografo che hai scelto e magari non è dietro l’angolo spesso i vestiti vengono forniti e vengono utilizzati dei drappi, stole e altre cose svolazzanti ma indossare vestiti non tuoi potrebbe metterti a disagio, anche indossare abiti che hanno indossato molte altre persone potrebbe non essere il massimo della vita se decidi di indossare i tuoi abiti devi portarti una valigia appresso Inevitabilmente facendoti fotografare da un fotografo specializzato in fotografia maternity avrai delle foto che rientrano nel suo stile, che al 90% sarà simile se non uguale a quello di molti altri, credimi: ne vedo e ne conosco tanti. Cosa acquisteresti facendoti fotografare da me Ho pensato di risolvere tutti questi punti in un modo rivoluzionario per quanto riguarda questo genere fotografico: le foto le facciamo a domicilio, quindi non ti devi spostare da casa tua. Tutta la mia attrezzatura è trasportabile e sarà sufficiente avere uno spazio come un salotto di almeno 3x4 metri per allestire un piccolo studio fotografico. Hai capito bene, anche se è agosto e fuori ci sono 40 gradi all’ombra potrai non muovere nemmeno un passo. indosserai i tuoi vestiti ed essendo a casa tua avrai a disposizione tutto il tuo armadio se vorrai potrai fare una foto col gatto o col cane (purché sia piccolo e buono) va beh dai facciamo che basta una sola caratteristica: o piccolo o buono. Lo stile del servizio fotografico non sarà il classico book maternity ma qualcosa di assolutamente originale e imprevedibile perchè quello che farò sarà un vero e proprio ritratto fotografico, potrò utilizzare dei fondali e potrò scegliere di fare un ritratto ambientato. Dove è possibile fare il servizio fotografico Verrò a casa tua in tutto il Veneto, nelle zone limitrofe di altre regioni e in alcune città come Roma e Milano . Per tutte le altre regioni e zona d’Italia ti chiedo comunque di scrivermi una mail. Il servizio fotografico avrà una durata di circa 2 ore e se vorrai potrai aggiungere il servizio di una Make-up artist professionista. Quindi ora non ti resta che scrivermi se vorrai ricevere ulteriori informazioni sui costi e per ricevere un'offerta personalizzata per te e per prenotare il tuo servizio fotografico maternity . P.S. Tutte le foto che vedi sono state realizzate in un appartamento, non in uno studio fotografico.

  • RITRATTI CORPORATE A VENEZIA, PADOVA E TREVISO

    Fotografia Professionale per Aziende e Manager Se sei arrivato/a qui e non mi conosci, inizio nel darti il benvenuto/a, io sono Gianluca e sono un fotografo professionista specializzato in Ritratto fotografico, se invece mi conosci già sai che di Ritratto nel mio blog ne ho parlato spesso ma oggi ti voglio parlare dei Ritratti Corporate o business , dato che non ne ho mai parlato pur essendo una parte importante del mio lavoro e direi anche con un trend in altissimo aumento. Ma esattamente cosa sono? Sono dei ritratti con scopo professionale per manager , liberi professionisti , chi ha un personal brand e vuole pubblicizzarsi sui social e nel proprio sito aziendale, quindi come puoi immaginare coprono una larghissima fascia di persone e chiaramente in base al tipo di persona e di professione, l’aspetto estetico cambia ma lo scopo rimane lo stesso: valorizzare la propria immagine professionale . Ritratto corporate di Andrea Castrignano - Ph. Gianluca Minchillo Perchè Ritratti Corporate a Venezia, Padova e Treviso? Ho voluto indicare nel tiolo le province (Venezia dove abito, Padova e Treviso limitrofe) perchè dalla mia esperienza, è molto difficile che una persona si rivolga ad un fotografo professionista molto lontano per dei ritratti aziendali. Se mi conosci sai che lavoro anche a Milano e a Roma ma li solitamente faccio dei servizi fotografici di moda  o dei book per attori . Ma se fossi di un’altra città, stai leggendo questo articolo e vuoi chiedermi informazioni o vuoi affidare a me la tua immagine fotografica, sappi che sei il benvenuto o la benvenuta: non devi fare altro che scrivermi una mail all’indirizzo gianlucaminchillo@hotmail.com  con la richiesta di informazioni e io sarò felice di risponderti e consigliarti il servizio fotografico che meglio racconta chi sei. Per chi è il Ritratto corporate Come ti dicevo il raggio di professionisti è davvero ampio, recentemente ho lavorato con un dentista che ha apprezzato il mio lavoro editoriale e voleva lavorare sulla sua immagine per adv, rinnovamento sito e contenuti social, dando un taglio editoriale appunto e comunicando fiducia e vicinanza con le persone. Nella foto in alto puoi vedere Andrea Castrignano , noto interior designer per le sue trasmissioni televisive, che nel 2025 ha affidato a me la sua immagine promozionale in vista del Salone del Mobile di Milano. Ma ho lavorato anche con agenzie di comunicazione che hanno voluto rinnovare l’immagine delle persone che la compongono o aziende che volevano fotografare tutti i dipendenti per avere un’immagine forte, compatta e riconoscibile. Oggi poi tanti sono le persone che lavorano nel digital marketing o hanno portato la loro professione online, come una psicologa che cercava delle immagini molto naturali ed esteticamente raffinate per la sua immagine profilo Instagram e per le copertine dei suoi video. Come si svolge una sessione di ritratto corporate Qui voglio aprirti una parentesi ed invitarti a vedere un video che ho preparato sul ritratto, per spiegare cos’è, in cosa consiste, quali tipologie di ritratto offro e quali differenze ci sono. Ti basta CLICCARE QUI e ti si aprirà una pagina dedicata al Ritratto nelle sue declinazioni. Ma riassumendotelo testualmente dura circa un’oretta (a seconda delle tue esigenze) può durare anche un paio d’ore, può essere fatto sia da me a Mestre se preferisci delle immagini con fondali tipicamente da studio fotografico, oppure in location (nel caso tu preferisca includere il tuo ambiente di lavoro nelle fotografie e quindi avere anche dei ritratti ambientati ). Se te lo stai chiedendo: no, non serve saper posare, essere fotogenici, spigliati, abituati alla fotocamera, basta solo credere in quello che fai e fidarti di me, per farlo conoscere agli altri nel migliore dei modi . Nel video parlo anche di questo. Conclusioni Quindi se stai cercando un fotografo professionista per realizzare dei ritratti corporate a Venezia, Padova o Treviso e ti piace il mio stile fotografico, scrivimi senza impegno per raccontarmi chi sei e cosa ti piacerebbe realizzare insieme, puoi anche raccontarmi se c’è qualcosa che non ti soddisfa della tua immagine e andrò a consigliarti la soluzione migliore per posizionarti sul mercato molto più in alto dei tuoi competitor perchè ricorda che un cliente sceglie te o un’altra persona durante i primi 3 secondi. Poi ci mette molto più tempo a razionalizzare la scelta e cercare tutte le informazioni, ma inconsciamente l’immagine può fare solo due cose: attrarre o respingere . Scrivimi a gianlucaminchillo@hotmail.com , nei dm di Instagram o su Whatsapp se preferisci al numero +393497939944.

  • FOTOGRAFO I GRANDI EVENTI A VENEZIA

    Venezia è la città dei grandi eventi, tutti da fotografare! Venezia è la città più romantica d’Italia e forse del mondo, è la città d’arte per eccellenza, è la città delle antiche tradizioni ma Venezia è anche la città dei grandi eventi , tutti da fotografare per essere raccontati in tutto il mondo attraverso i social media. In questo articolo vedremo alcuni tra i più importanti eventi che ogni anno si svolgono a Venezia e che grazie al mio lavoro di fotografo professionista, ho il piacere e privilegio di vivere dall’interno. Qui sotto inoltre vedrai alcune immagini che ho scattato durante questi eventi tenuti nella città lagunare. La Mostra del Cinema di Venezia L’evento forse più importante, almeno personalmente è la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica La Biennale di Venezia , più comunemente nota come La Mostra del Cinema di Venezia , esiste da 81 anni, quest’anno a fine agosto ci sarà l’edizione n°82 e ha visto sfilare sul red carpet tutte le star più importanti al mondo. Attori e registi principalmente ma anche cantanti, personaggi del panorama politico, top model, conduttori televisivi, influencer, imprenditori, stilisti, chef stellati, insomma chi più ne ha più ne metta. Come tutte le manifestazioni con un’enorme cassa di risonanza, attira l’attenzione di tutto il mondo e in quei giorni sembra che il focus di tutti gli occhi sia rivolto li. Le televisioni, i giornali e i social media non parlano d’altro. L’attenzione rivolta al cinema, ai film in concorso e agli attori protagonisti è sicuramente importante ma vivendola da fotografo accreditato sul red carpet , posso garantirti che c’è tutto un fiume in piena collaterale che abbraccia brand della moda, del jewelry, del make up, dell’hair style e del fashion in generale che smuove parecchi danari e moltissime persone. Il mio lavoro di fotografo professionista oltre alla fotografia di red carpet è anche quello di fornire dei servizi fotografici a questi brand che vogliono connotare i loro prodotti nel contesto di uno degli eventi più importanti dell’anno: la Mostra del Cinema di Venezia . Caterina Murino madrina della Mostra del Cinema di Venezia n°80 - Ph. Gianluca Minchillo - Abito Jenny Packham - Gioielli Fred Jewelry - Makeup Armani Beauty - Hair Kerastase - Style Marvi De Angelis La Biennale d’arte Un altro evento importantissimo che fa arrivare a Venezia ogni anno migliaia di visitatori è La Biennale d’arte o di architettura. Si svolge da maggio a novembre e chiama a raccolta tutti gli addetti ai lavori del settore d’arte, architettura e design ma anche tantissimi appassionati e turisti. La città durante quei mesi non si limita ad ospitare le varie installazioni nelle aree dedicate, infatti in moltissimi punti dislocati dai Giardini (luogo dove ha sede La Biennale) si possono trovare mostre e installazioni completamente gratuite e visitabili quotidianamente, così come nei più importanti palazzi veneziani è frequente che vi siano delle mostre dedicate o delle opere in esposizione. Riguardo a ciò, mi viene spesso chiesto di fotografare l’inaugurazione di mostre d’arte, party privati o di eseguire dei ritratti di artisti che in quei giorni si trovano a Venezia. Rick Lowe all'inaugurazione della sua mostra The Arch within the Arc  a Palazzo Grimani - Ph. Gianluca Minchillo Party privati di brand internazionali Ovviamente la cornice da cartolina di Venezia non viene sfruttata solamente durante il periodo della Biennale, tutto l’anno infatti molti brand organizzano dei party privati nei più lussuosi e storici palazzi veneziani . Spesso a questi party sono invitate star internazionali, magari testimonial del brand e di conseguenza il mio lavoro consiste nel fotografarle e realizzare un reportage dell’allestimento, del catering e della location, piuttosto che della serata. Ora ti confesso qual’è la cosa più importante per fotografare un party, un’inaugurazione e in generale un evento che si svolge nella classica forma conviviale: la discrezione . Gli invitati non devono essere infastiditi dal fotografo, la mia presenza deve essere notata il meno possibile e in questo credo di essere piuttosto bravo. Ho visto molte volte colleghi che anche solo per com’erano vestiti o come si muovevano davano immediatamente nell’occhio. Questa cosa lavorando con brand di un certo livello non può accadere. Tutti gli invitati devono sentirsi liberi di conversare, bere e mangiare senza preoccuparsi di sorridere di fronte a una fotocamera puntata in faccia. Coco Rocha alla presentazione della nuova collezione di Gioielli di Chaumet alla Scuola Grande di San Rocco a Venezia. Ph. Gianluca Minchillo Fashion week Anche Venezia ha la sua Fashion week dedicata, nulla di paragonabile a quelle di Milano, Parigi e New York ma vede protagonisti i brand veneziani, le piccole realtà artigianali che nel segno della tradizione propongono delle cose veramente uniche. Durante questa settimana che semestralmente rende protagonista la moda a Venezia, gli eventi si susseguono in location a dir poco meravigliose: palazzi storici, botteghe e grandi hotel ospitano stilate di moda, esibizioni e installazioni di abbigliamento e accessori fashion . Anche qui il mio lavoro di fotografo professionista consiste nel raccontare questi prodotti e aiutare le aziende nella promozione fornendo loro delle immagini uniche, emozionali e di alto livello qualitativo. Fashion Week di Venezia - Abito Mine de Rien - Location Ca' Sagredo - Ph. Gianluca Minchillo Concerti Come non parlare dei concerti, la musica forse lo sai: è la mia più grande passione e in merito a questo ti invito a leggere il mio articolo dove parlo dei “ Mondi paralleli della fotografia ”. Piazza San Marco da moltissimi anni ospita dei concerti esclusivi e unici. Negli anni si sono esibiti di fronte alla Basilica di San Marco: Elton John, David Gilmour, Peter Gabriel, Ennio Morricone, Giovanni Allevi, Zucchero, Sting, i Maneskin e tantissimi altri. Fotografare un concerto per me è sempre una gioia. I Pooh in concerto in Piazza San Marco a Venezia - Ph. Gianluca Minchillo Stai cercando un fotografo di eventi a Venezia? Come abbiamo visto i grandi eventi a Venezia non mancano e ne ho citati solamente alcuni, ho tralasciato le convention internazionali e gli eventi noti come il Carnevale , la Regata Storica e la festa del Redentore . Venezia è davvero un susseguirsi di manifestazioni e spettacoli e se anche tu stai cercando un fotografo professionista per fotografare i grandi eventi a Venezia , contattami qui per email o vai nella sezione contatti del sito dove puoi trovare anche il mio numero di telefono. Perchè un evento può essere grandissimo, bellissimo e stupire ma se non viene raccontato con delle belle immagini, alla fine rimane solo il ricordo di chi l’ha vissuto .

  • QUANTO COSTA UN FOTOGRAFO COMMERCIALE? SVELIAMO I PREZZI

    Sveliamo finalmente i prezzi di un fotografo professionista Una delle ricerche più effettuate su google è: “ Quando costa un fotografo professionista ”. Come l’ho scoperto non te lo dico… scherzo, esistono dei tool che consentono di capire quali sono le parole chiave più cercate, più cliccate e di conseguenza gli argomenti nel tuo settore di maggiore interesse e una di queste nel campo della fotografia è appunto quanto costa un fotografo. Che la ricerca parta da un cliente o da un fotografo che vuole capire quanto chiedere per un primo lavoro, mi sono accorto che effettivamente su internet non si trova molto su questo argomento. In questo articolo voglio portarti a considerare vari aspetti e finalmente, svelare qualche prezzo. Perchè in fondo c’è sempre molta omertà quando si parla di soldi, anche tra i professionisti, eppure non c’è assolutamente nulla di cui vergognarsi e io non ho paura di dire i prezzi che faccio. Ma li svelerò alla fine. Servizio fotografico Fashion per un brand di abbigliamento artigianale Come calcolare i prezzi in fotografia Ovviamente parlare di fotografia è molto generico e non posso darti dei listini standard, chi fa matrimoni ad esempio chiede delle cifre che spesso a primo impatto, possono risultare molto alte ma il motivo è che dietro c'è davvero tanto lavoro e i clienti spesso non lo vedono, io posso parlarti di qualcosa che conosco da vicino e spiegarti dei criteri. Prima però ti voglio dire alcune cose: non so se lo sai ma un’azienda che vende un prodotto moltiplica il costo di lavorazione per 4 o 5, per arrivare poi al prezzo finale. Questa regola normalmente vale per aziende, ristoranti, negozi. Un fotografo potrebbe determinare i suoi prezzi in questo modo? In fin dei conti un fotografo ha dei costi come attrezzatura (macchine fotografiche, computer, flash, luci, accessori vari), abbonamento a vari programmi di post produzione, formazione, costo di gestione dell’attività (commercialista, pubblicità, sito internet) affitto di un eventuale studio, bollette, costi di pulizia, spostamenti se lavora anche in altre città. Tutto questo potrebbe proiettarlo come spesa a 5 anni, suddividendolo per anno e moltiplicandolo per 4, alla fine il totale di servizi fotografici stimati per l’anno devono valere questa cifra. Non so onestamente quanti facciano questo ragionamento, sarebbe corretto, forse… Come vengono calcolati i prezzi nell’arte Nell’arte questo discorso non vale, gli artisti non ragionano come un’azienda ma per convenzioni. Un quadro non assume un valore in base a quanto è costato produrlo ma ad un coefficiente, ovvero un prezzo da moltiplicare per le dimensioni dell’opera. Chi decide questo valore? Il mercato. Se c’è un gallerista che propone un quadro ad una certa cifra e qualcuno lo acquista significa che il suo valore è corretto, se la richiesta supera la domanda, questo valore tenderà a salire. Queste sono leggi di mercato. Sappiamo bene che ci sono quadri che valgono zero e altri milioni di euro, il valore intrinseco però è il medesimo. Ti direi che in fotografia avviene un mix di queste cose: il prezzo viene determinato dai costi che hai ma anche da chi sei e dal valore che il mercato decide di attribuirti , in base al curriculum che hai, alle cose che hai fatto e alla richiesta che hai. Ma quindi quanto costa un fotografo? Come avrai capito non esiste un listino, non potrebbe esserci un tariffario uguale per tutti perchè ogni fotografo è diverso e ogni lavoro è diverso, quanto vale il tempo di un professionista richiesto e che non ha abbastanza tempo per soddisfare tutte le richieste? Solo lui può deciderlo. Viceversa un fotografo alle prime armi che non ha richieste e che lavora per farsi conoscere avrà dei prezzi notevolmente più bassi. Personalmente non credo alla concorrenza sleale in questo senso. Credo che ognuno faccia i prezzi che può permettersi di fare . Se ti trovi nella confusione più totale ti lascio il link di un articolo dove hai l’opportunità di prenotare una lettura portfolio gratuita con me . Qui ti aiuterò a capire il tuo livello e che cifre puoi chiedere ai tuoi clienti. Conclusioni Personalmente per tutti i lavori pubblicitari il mio onorario é di 700,00 euro a giornata. Indipendentemente da quante foto scatto e consegno. Per la mezza giornata invece é di 400,00 euro. Per i ritratti invece il costo è 250,00 euro, quindi se stai cercando i prezzi di un book fotografico , ti lascio il link a questo articolo , che parla proprio di questo. Sai qual’è il modo migliore per capire che prezzi puoi fare? Immagina di essere il cliente di te stesso: quanto pagheresti un tuo servizio fotografico? Quello è il prezzo giusto . Guarda qui i miei lavori pubblicitari.

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